Al Cine col Fulge vol.33

muppets

Settimana ricchissima di nuove uscite e tutte interessanti, per un motivo o per l’altro.

Liquidiamo subito Hugo Cabret, che abbiamo già trattato esaustivamente qualche giorno fa e anche Polisse, di cui potete leggere l’ottima recensione dell’altrettanto ottimo Andrea Maderna pubblicata su Players 07 (perchè noi arriviamo sempre prima di tutti, che credete?).

In sala giunge finalmente l’atteso remake americano del primo capitolo della saga Millenium, firmato da David Fincher e, nonostante la sua controparte nordica non fosse disprezzabile (forte sopratutto della titanica prova di Noomi Rapace che ha visto sbocciare la sua carriera proprio grazie al ruolo di Lisbeth Salander) questa versione “yankee” la surclassa in ogni comparto. Fincher adotta uno stile ricercato e asciutto, epifanici in questo senso i titoli di testa, una sorta di minifilm nel film, che ben si adatta alla “fredda” materia trattata.

Craig è funzionale al ruolo ma la vera bomba è Rooney Mara, perfetta replica americana della Rapace. Anzi, forse la sua performance è quasi più efficace, specie se si ha negli occhi il cameo che l’attrice aveva girato nell’ultimo film di Fincher, The Social Network (era la fidanzata che cazziava Zuckerberg/Einseberg nella memorabile scena d’apertura del film). Davvero una trasformazione strabiliante. Il film scorre un po’ più veloce rispetto all’originale e l’intreccio si lascia ri-guardare anche da coloro che avessero apprezzato la versione svedese. Insomma, vale la pena spenderci dei soldi. Però…

Però… anche I Muppet li meriterebbero. Il ritorno sul grande schermo di Kermit & soci è affidato ad una commedia molto divertente e molto ben girata che unisce il talento dei pupazzi di Henson a quello della sempre inappuntabile Amy Adams che quando c’è da virare sul favolistico e fantastico è una garanzia. La storia è appassionante, i camei di attori famosi non mancano (e stavolta è forse l’unico vero caso in cui non stonano, visto che fanno parte della storia dei Muppets), le “vite parallele” dei vari personaggi sono simpatiche e divertenti e la quantità di omaggi alla serie originale a dir poco industriale. Se amate i Muppet è una visione imprescindibile, se non li avete mai visti, è un ottimo inizio, se non vi piacciono siete delle brutte persone.

Da non sottovalutare, nonostante alcuni cali di tensione ed espedienti narrativi piuttosto retorici, anche il bizzarro Hesher è stato qui, mandato al macello in poche sale con un ritardo di oltre un anno sulla sua release originale americana, con un  Joseph Gordon-Levitt assolutamente fantastico nella parte di fattone metallaro (la soundtrack è quasi tutta “Metallica”, quindi gli appassionati sono avvertiti) anarchico e potenzialmente piromane che stravolge la vita di un adolescente con mille problemi tra cui quella dell’elaborazione del lutto. In più c’è pure la Portman, che volete ancora? Occhio anche a Devin Brochu, il piccolo, si fa per dire, protagonista. Purtroppo nemmeno questa settimana riusciamo a completare il filotto delle new entry perchè esce anche Sulla strada di casa che purtroppo non è stato possibile visionare. As usual, se merita, sappiatecelo dire.



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  • Andrea Maderna

    Sulla strada di casa non è malvagio, per la cronaca, anche se non mantiene fino in fondo quel che promette.