Stanchi di vedere Activision mettere i bastoni tra le ruote ai vostri sviluppatori preferiti, assorbendo e chiudendo i loro studi? Stufi di vedere solo FPS sugli scaffali di Gamestop?
Allora Game Dev Story è quello che fa per voi. Il gioco per iPhone, sviluppato da Kairosoft, vi mette a capo di una software house nel pieno degli anni ottanta. Attraverso una grafica sicuramente scarna ma nettamente intuitiva, si ha il pieno controllo su tutto: personale, pubblicità e gestione dei progetti dell’azienda.
Inizialmente l’unica piattaforma disponibile è il PC, ma piano piano verranno rilasciate tutte le console, casalinghe e portatili, che sono passate dalle nostre case, o da quelle dei nostri amici più fortunati, nel corso degli ultimi 30 anni. Ogni console, a seconda del successo avuto dalla propria controparte reale, avrà più o meno percentuale di mercato, cosa che dovrà essere considerata tanto in sede di acquisizione delle licenza per poterci sviluppare sopra, quanto in occasione di scegliere per quale piattaforma progettare il prossimo titolo.
In sede di sviluppo si dovrà scegliere la tipologia di gioco e il soggetto, categorie che si andranno ad ampliare esponenzialmente nel corso della partita in base all’esperienza maturata dai propri dipendenti, che sono a tutti gli effetti il fulcro del gioco. Senza validi collaboratori, il vostro software non potrà mai entrare nella Hall of Fame, ambire a uno dei premi annuali, o più in generale riuscire a vendere vagonate di copie come un novello Call of Duty.
Il gioco, pur con la sua struttura ben definita, lascia un discreto margine di manovra, permettendo anche di ricorrere a professionisti esterni cui affidare, ad esempio, la sceneggiatura (o magari il chara design a un pittore di successo) con ovvio incremento della qualità del prodotto finito e altrettanta ovvia crescita del budget necessario alla sua realizzazione.
Insomma tutta la gestione di una software house a portata di click… pardon, di touch!
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Questa recensione è tratta da Players 02, che potete scaricare gratuitamente dal nostro Archivio.











