Vista. Ora, prima che inizi il linciaggio tre premesse: 1) ho letto solo il primo libro (sono infatti dell’opinione che posso risparmiarmi eventuali delusioni vedendo prima la serie e leggendo i libri solo in un secondo momento… e il secondo ce l’ho già in canna, devo solo aprirlo), 2) non mi ricordo il nome di metà dei personaggi (talebani di George R. R. Martin pussa via) e queste sono solo le impressioni a caldo sul primo episodio. Niente analisi, niente confronti, solo appunti sparsi. In caso, trovate un bell’articolo sulla prima stagione su Players 06.
Attenzione, l’articolo contiene spoiler sull’episodio. Proseguite a vostro rischio e pericolo.
Cosa mi è piacuto:
- Il riassunto all’inizio. Con la memoria che mi ritrovo mi ero completamente scordato di almeno un paio di subplot (quello di Arya in particolare). Grazie, prego.
- Che si cerchi di riprendere le fila passando da un personaggio all’altro. Comincio a ricordare dove eravamo rimasti.
- La nuova sigla. Finalmente la mappa acquista un qualche senso geografico.
- L’atmosfera generale della serie, che onestamente mi mancava, e i suoi attori, Tyrion su tutti.
- Cersei che minaccia Littlefinger.
- Cersei-Erode.
- Gli effetti speciali meno barboni.
- Il disastro all’orizzonte, con “re che spuntano da ogni angolo”, come saggiamente riassume Catelyn, sebbene la cosa fosse già molto chiara nel finale del primo libro, che la prima stagione invece omette quasi per intero.
Cosa non mi è piaciuto:
- Che si cerchi di riprendere le fila passando da un personaggio all’altro. Dà all’episodio un ritmo veramente lento. Forse era inevitabile.
- La disquisizione “vecchi dei”-”nuovo dio” alla corte di Stannis. Onestamente quella parte non è molto chiara. Perchè il vecchio muore? Chi è la donna scarlatta? Gli heart-trees sono i “vecchi dei”? Cos’è che bruciava sulla spiaggia? Boh.
- Stannis di per sè. A parte che senza sottotitoli ho capito forse metà di quel che ha biascicato, ma così, a pelle, l’attore non mi prende benissimo. Vedremo.
- Un finale senza molti cliffangher, però vabbè, ci sta anche come primo episodio.
- Gli attori più giovani stanno crescendo. Joffrey è due metri più alto, Bran sembra di quattro anni più vecchio e Daenerys è chiaramente diventata una donna adulta (e che donna). A meno di svolte nella trama che ancora ignoro (leggi, muoiono tutti), presto si arriverà ai paradossi di Walt di Lost, dove il “bambino” diventa un gigante da una stagione all’altra senza che sia possibile spiegarne il mutamento fisico in-series.
- Gli effetti speciali meno barboni ma non ancora perfetti. Il direwolf era un pochino troppo nitido e Khaleesi guardava il cucciolo di drago appollaiato sulla sua spalla da un’angolatura perlomeno singolare. Sempre meglio di quelli di Lost comunque.
In attesa di vedere i fan sfegatati dei libri scatenarsi come scimmie inferocite alla prima licenza poetica (e stanno arrivando, mi dicono che alcuni personaggi vengono “riassunti” in una figura unica), vi lascio campo libero per riportare le vostre prime impressioni. Sia che siate di quelli che i libri li sanno a memoria, sia che siate – come me - gli ultimi arrivati. Go!

















