L’estate nera della distribuzione italiana

Andrea Chirichelli 24 luglio 2012 0

Sembra di essere tornati agli anni ’80. O prima ancora. Nell’accezione negativa del termine, ovviamente. Una volta, chi ha più di vent’anni se lo ricorda bene, non esistevano i multiplex, i cinema stavano in centro e non in culo ai lupi e l’estate era il trionfo delle “seconde visioni”, delle arene estive e dei cinema “chiusi per ferie”. E il 2012? Beh, sembra identico a quegli anni. Mai come in quest’estate la distribuzione italiana sta dando il peggio di sé, posticipando all’autunno quasi tutte le uscite cinematografiche più attese e che in America e nel resto del mondo stanno facendo sfracelli al botteghino.

Mi si dirà: ma ci sono Europei ed Olimpiadi. E allora? Anche durante l’anno ci sono campionato e Champions ma la gente al cinema ci va. Poco, ma ci va.
Mi si dirà: ma i film di cassetta non incassano e le major hanno paura di “bruciarli”. Palle. Tre esempi a mio favore. The Avengers, film di supereroi, genere che di solito non ha grande successo da noi, è uscito a maggio ed è diventato il terzo incasso della stagione con 17 milioni di euro. Stesso discorso per The Amazing Spider-Man, arrivato a quasi 10 milioni con un’uscita a luglio. Pure quella mezza ciofeca di Biancaneve ha incassato decentemente e no, non sarebbe andato meglio se fatto uscire a ottobre.
Mi si dirà: ma gli italiani fanno in ferie. Ma quando? Secondo l’Istat (ok, è un ente che andrebbe soppresso ieri, ma tant’è) si rilevano pesanti cali per tutte le tipologie di vacanze.

In tutto questo ecco l’elenco dei film “forti” (i più significativi) che ci siamo persi/perderemo grazie alla distribuzione miope & suicida con annessa data della release italiana.

Ice Age: Contenental Drift (da noi il 28 settembre, tre mesi di ritardo), Madagascar 3 (da noi il 22 agosto, tre mesi di ritardo), Ted (da noi uscirà il 5 ottobre, quattro mesi di ritardo), Brave (da noi il 5 settembre, tre mesi di ritardo), Magic Mike (da noi il 21 settembre, tre mesi di ritardo), Savages (da noi uscirà il 26 ottobre, cinque mesi di ritardo), Moonrise Kingdom (da uscirà a dicembre, sette mesi di ritardo), The Dark Knight Rises (da noi il 29 agosto, un mese di ritardo), Prometheus (da noi il 14 settembre, cinque mesi di ritardo), Total Recall (da noi il 28 settembre, in Usa uscirà a inizio agosto), The Bourne Legacy (da noi il 14 settembre, in Usa uscirà a metà agosto).

Il prezzo di questa sconsiderata miopia? Ad oggi su torrent/streaming/emule/etc. sono già disponibili versioni, di qualità mediocre, di tutti i film che abbiamo citato. Attenzione però, non passa giorno che non vengano rilasciate versioni migliori. Per metà/fine agosto circoleranno già rip di buona qualità e l’appassionato smanettone mica aspetta (con i film di animazione peraltro ci si evita pure gli osceni doppiaggi italiani affidati a pseudovip). La gente del cinema e delle major, che durante l’anno chiagne & fotte dalla mattina alla sera (mai visto/conosciuto produttori e/o attori poveri o morti di fame peraltro, quindi che cacchio vogliono? Ah, ma loro “lo fanno per le maestranze” che tanto se la prendono in quel posto comunque perchè lavorano ai film italiani che incassano zero dato che giustamente nessuno se li fila manco di striscio) non ha capito che l’unico modo per combattere la pirateria è il day and date. Una data per tutto il mondo, magari auspicando anche l’ammordernamento dei cinema, che permetta lo scaricamento (non pirata) dei film con conseguente abbattimento dei costi di distribuzione. Non ci sono leggi, drm od oscuramenti di siti che tengano. Lo capiranno? Naaaaaa. Per fortuna, winter is coming…

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