5 Dischi da pompare nell’autoradio quest’estate

Per farmi perdonare dell’assenza dalla pagine del nuovo numero di Players (in uscita fra pochissimo) ho pensato, grazie all’avicinarsi delle agoniate ferie, di farvi un favore e risparmiarvi la fatica di cercare nuova musica da dare in pasto alle vostre autoradio per le infinite serate/nottate che aspettano noi giovani in questo periodo (sì, mi piacerebbe, facciamo finta di esserlo).

A seguire 5 dischetti usciti nei primi 6 mesi del 2013 che in comune musicalmente non hanno praticamente nulla se non che viene voglia di alzare il volume e comportarsi da scemi in macchina mentre li ascolti.

Black Sabbath13

Se dopo 35 anni torni con un disco non solo onestissimo ma che ha pure una manciata di ottimi pezzi hai vinto tutto. Comunque per fugarmi ogni dubbio sulla bontà del disco sono bastati 2 riff di Iommi e l’ugola malsana di Ozzy.
Ben tornati Black Sabbath, disco metal dell’estate.

Canzone: God is Dead?
Istruzioni per l’uso: fermo al semaforo, finestrino abbassato, braccio fuori, headbanging lento e con lo sguardo cercare il contatto visivo con chiunque e sorridete soddisfatti

Boysetsfire While a Nation Sleeps…

7 anni dopo il congedo dalle scene torna una delle formazioni più interessanti del punk moderno americano con quello che rischia anche di essere il loro lavoro migliore. Nel presente dei Boysetsfire forse le parti melodiche sono maggiori che in passato ma funzionano alla grande e quando c’è da tirare fuori i muscoli i nostri ancora la fanno da padrone.
E’ anche un ottimo punto di partenza per chi non li conosce, disco punk dell’estate.

Canzone: Heads Will Roll
Istruzioni per l’uso: in movimento, finestrino abbassato, dita che tamburellano il tupatupa, headbanging sfrenato e cantare a squarciagola il ritornello (o il contro-ritornello) con la convinzione di essere al concerto. Facoltativo al semarforo: usare la frizione come pedale della batteria.

Bachi da PietraQuintale

Quintale non è solo il titolo del disco ma è anche l’immagine che ti si materializza nel cervello appena parte Haiti, il nostro duo preferito questa volta c’è andato giù PESANTISSIMO incorporando nel loro sound elementi al limite dello sludge e del metal lento e pesante senza perdere comunque di vista la solita direzione.
Disco heavy-blues dell’estate.

Canzone: Pensieri parole opere
Istruzioni per l’uso: in movimento, finestrino alzato, mano sul volante, faccia scura leggermente inclinata in avanti, niente headbanging, cantare con espressione serissima.

Elio e le Storie TeseL’album biango

Mi pare che su Players colpevolmente non si sia spesa nemmeno mezza parola per questo grandissimo ritorno della band più meglio dell’Italia. Reduci dall’esperienza di Sanremo tirano fuori un disco che secondo me ritrova un pochino la verve degli anni d’oro senza rinunciare alla rincorsa musical-strumentistica via via affinata nel corso degli anni (che se me lo chiedete ha il suo apice con Plafone).
Disco italiano dell’anno.

Canzone: Enlarge (Your Penis)
Istruzioni per l’uso: in movimento sulla strada principale (meglio se per l’ora del gelatino per famigliole), finestrino abbassato, volume altissimo, faccia sorridente, cantare a squarciagola il ritornello fissando le milf.
E se qualcuno vi chiede il nome della canzone voi rispondete: “Ma come? E’ la siglia de L’Internet

Valient Thorr Our Own Masters

Non ancora conosciutissimi ma hanno una fan-base abbastanza fedele e una manciata di ottimi dischi. I Valient “Non ci prendiamo mai troppo sul serio” Thorr tornano con un nuovo disco fatto di sudore, birra, capelli lunghi, giubbotti di jeans, toppe, borchie, metal, rock, punk e tanta sana ironia.
Disco non prendere sul serio dell’estate.

Canzone:Cerberus
Istruzioni per l’uso: farsi crescere i capelli almeno sotto le spalle, indossare giubbotto di jeans smanicato con toppe di gruppi rock/metal preferibilmente vintage, guanti tagliati (meglio se borchiati), entrambe le mani sul volante, headbanging talmente sfrenato che non vi si deve vedere in faccia. Occhio agli incidenti.

Bonus album: At the Drive-InRelationship of Command

Questo solo perché mi sono accorto che Spotify ha colmato una bella lacuna aggiungendo di recente i dischi degli At the Drive-In. Ora io non dico proprio nulla che il disco lo conoscete tutti, se non lo conoscete voi sorridetemi e ditemi di sì ma correte ad ascoltarlo, ok?
Disco della vita.

Canzone: TUTTO IL DISCO
Istruzioni per l’uso: schiumare dalla bocca, atteggiarsi da pazzo scappato dal manicomio.



Players è un progetto gratuito.

Se ti piace quello che facciamo, puoi supportarci (o offrirci una birra) comprando musica, giochi, libri e film tramite i link Amazon che trovi negli articoli, senza nessun costo aggiuntivo.

Grazie!
More from Matteo Del Bo

Amazon presenta la nuova linea Kindle: E la luce fu!

Ieri alle 19.30 ora italiana Jeff Bezos, CEO e fondatore di Amazon,...
Read More