Potete trovare la seconda parte dell’articolo qui.

Bakemogatari

Bakemogatari

Creato da Shaft – Tratto dalla light novel Bakemonogatari di  Nisio Isin – 2009

Dopo essere sopravvissuto all’attacco di un misterioso vampiro, lo studente Koyomi Aragi si ritrova suo malgrado a dover aiutare l’autodefinitasi tsundere Senjougahara, la quale, pur avendo un fisico in apparenza normale, pesa in realtà solamente cinque chili. L’inusuale problema della ragazza si rivelerà, tuttavia, essere solamente il primo di una serie di bizzarri casi che il nostro eroe dovrà risolvere.

Bakemogatari può essere interpretato come un’ambigua summa dell’anime contemporaneo: difficile ormai distinguere tra la sovversione e la reiterazione dei luoghi comuni del genere, particolarmente quando il tutto è mediato dalle continue invenzioni visive di SHAFT, dagli interminabili giochi di parole e i riferimenti culturali di Neisio Isin, e, perché no, anche dal fanservice.

The Tatami Galaxy

tatami galaxy
Creato da Madhouse  – Tratto dal romanzo The Tatami Galaxy di  Tomikiko Morimi – 2010

The Tatami Galaxy è l’ironico racconto dei numerosi tentativi di un ragazzo senza nome di avere successo in uno dei circoli della sua accademia e di dichiararsi a una ragazza. Come se ciò non bastasse, l’infelice studente si ritrova pure bloccato in una sorta di dimensione circolare che lo obbliga a ogni fallimento a ripetere, pur entrando ogni volta in un club diverso, nuovamente i primi due anni di università.

Allontanatosi decisamente dalle tinte oscure che avevano caratterizzano i suoi precedenti lavori, Maasaki Yuasa stavolta adatta con raffinata eccentricità l’imprevedibile galassia di mondi paralleli e scelte mai intraprese del romanzo di Morimi.

Mawaru-Penguindrum

Mawaru-Penguindrum
Creato da Brains Base – Opera originale di  Kunihiko Ikuhara – 2011

Himari Takakura è una ragazzina che un giorno scopre improvvisamente di avere una malattia incurabile. Proprio mentre sta per morire, però, viene salvata da un misterioso capello a forma di pinguino. Ciononostante, per guarire definitivamente Himari ha bisogno di un non meglio identificato “PenguinDrum”. I due fratelli della ragazzina, Kamba e Shoma, si mettono cosi subito alla ricerca del bizzarro oggetto.

Quattordici anni dopo Revolutionary Girl Utena Kunihiko Ikuhara ritorna con un surreale puzzle narrativo che analizza, mettendoli peraltro in contrasto con metareferenziali parodie degli shojo, le complicate relazioni di tre diverse famiglie, nel tentativo estremo di capire perché un fato volubile ha deciso di salvare una ragazzina dalla morte.

Mushishi

mushishi
Creato da Artland – Tratto dal manga Mushishi di  Yuki Urushibara – 2005

I Mushi sono enigmatiche creature apparentemente a metà tra i microrganismi e gli spiriti. Nonostante essi vivano normalmente in ambienti incontaminati, a volte succede che entrino in contatto con gli esseri umani, producendo inaspettati effetti ai corpi o alle menti di quest’ultimi. Normalmente i Mushi sono invisibili, tuttavia alcuni individui, definiti Mushishi, possono vederli normalmente. Ginko, il protagonista di questa serie, è uno di loro.

La ricca tradizione folkloristica nipponica ha sempre avuto grande influenza nella cultura popolare del Giappone, e le serie animate di questi ultimi anni non fanno eccezione. Mushishi però si colloca decisamente su un piano superiore per la serietà con cui viene trattato l’argomento, la complessità delle piccole storie che racconta, l’attenta rievocazione della vita rurale dell’epoca.

Shigurui: Death Frenzy

shigurui

Creato da Madhouse – Tratto dal manga Shigurui di  Takayuki Yamaguchi – 2007

Nella Shizuoka del periodo Edo il crudele daimyo Tadanaga Tokugawa organizza un mortale torneo di combattimento. Tra i partecipanti si distinguono il mutilato Fujiki Gennosuke e il cieco Irako Seigen, entrambi acerrimi rivali fin dai tempi in cui frequentavano il dojo Kojan.

La trama ha nondimeno poca importanza in Shigurui. Ciò che lo rende praticamente unico nel panorama della serie animata nipponica è una delirante rappresentazione del Giappone dell’epoca costruita su menti disturbate e corpi deformi, violenza grottesca e immagini estremamente simboliche, eventi e dialoghi al limite della comprensibilità, qui rispetto al manga originale ulteriormente enfatizzati dalla virtuosistica regia di Hiroshi Hamasaki (Texhnolyze).

Aoi Bungaku

Aoi Bungaku
Creato da Madhouse – Tratto da diverse opere narrative giapponesi – 2009

In Aoi Bungaku cinque registi e sei sceneggiatori differenti adattano, solitamente apportando diverse modifiche ma conservando intatta la trama di base, alcuni racconti e un romanzo breve degli scrittori nipponici Osamu Dazai, Natsume Soseki e Ryonosuke Akutagava.

Tutti autori della generazione nata a cavallo del novecento, in un Giappone che si stava rapidamente modernizzando, sebbene non tutte le storie risultino ambientate in quel periodo. A unire quest’ultime dal punto di vista tematico è invece la rapida discesa nella follia e quindi nella morte dei protagonisti, solitamente dovuta a una passione viscerale per l’arte o a un’amore irrealizzabile.

Hyouge Mono

Hyouge Mono
Creato da Bee Train – Tratto dal manga Hyouge Mono di Yoshihiro Yamada – 2011

Nel Giappone dominato dai continui scontri e intrighi politici dell’epoca Azuchi-Momoyoya, che terminerà con l’instaurazione dello shogunato Tokugawa, hanno luogo le colorite peripezie di Futura Susuke, fedele guerriero di Oda Nobunaga ma soprattutto colto maestro della cerimonia del tè.

E’ proprio da tale dualismo che Hyouge Mono inizia a tratteggiare la propria idealizzata visione della società nipponica del tempo, all’interno della quale l’usuale brama di potere si interseca con la pratica di antiche tradizioni culturali e un’ossessiva ricerca estetica.

Paranoia Agent

paranoia agent
Creato da Madhouse  – Opera originale di Satoshi Kon – 2004

Un misterioso ragazzino con i pattini, soprannominato dai media “Little Slugger” (piccolo battitore) , si aggira per le strade di Tokyo colpendo, apparentemente senza motivazione alcuna, ignari passanti con la sua mazza da baseball. Ogni tentativo della polizia di fermarlo non sembra inoltre produrre alcun effetto concreto.

Unica serie televisiva realizzata dal compianto Satoshi Kon, Paranoia Agent descrive la malata esistenza di un gruppo di personaggi incapaci di reggere le enormi pressioni della società nipponica contemporanea. Ma come nelle altre opere dell’autore nipponico l’interpretazione della realtà non è mai univoca, in quanto essa viene costantemente riscritta dal potere dell’inconscio e dall’inattendibilità dei medium di comunicazione, di massa e non.



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Alberto Li Vigni

Appassionato di videogiochi da oltre 20 anni, ha scritto nel settore per alternative-reality e multiplayer. E' attualmente uno degli editors di unseen64, un sito dedicato alla conservazione di beta e di titoli mai rilasciati.

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  • ifride83

    Ti volevo ringraziare per i preziosi consigli. Molte delle serie che hai citato le ho viste e molto apprezzate nel tempo, quindi i gusti sono simili. Ho già recuperato Mononoke e Tatami Galaxy e sono sicuro che non deluderanno.

  • Andrea Chirichelli

    Io avrei aggiunto Steins; Gate e Silver Spoon.

  • YellowKetchup

    mah…molto poco ricercate come scelte e tra l’altro nemmeno legate da un filo comune….

    • perché dovrebbero essere legate da un filo comune? Quale filo comune poi?
      Per ricercate cosa intendi? Guardati altre liste, questo articolo non è l’unico sull’argomento anime.
      Solo Tatami Galaxy basta e avanza come scelta ricercata.
      Bakemonogatari e Mushishi pure visto che non se li è filati nessuno in Italia.