Kaleidoscope dei Coldplay: un ep a metà tra tradizione e innovazione

Non nuovi a questo tipo di operazione, la super band di Chris Martin ha deciso di mettere anche in vendita l’ep integrativo al loro ultimo album che prima era soltanto scaricabile dal web. Operazione che, dal punto di vista commerciale si conferma vincente, visto il balzo nelle classifiche di vendita, un po’ meno necessaria a livello musicale, però così va il mondo… 

Kaleidoscope è da considerarsi un mini-album concepito per confermare e consolidare lo stato di grazia della band, non tanto il tentativo di portare innovazione nel percorso musicale di Martin & soci. 

Delle cinque tracce di questo ep diciamo subito che la più interessante è Aliens, brano realizzato in collaborazione con quel geniaccio di Brian Eno, che aveva già prodotto Viva la vida! e che certo non si risparmia nell’uso dei synth, regalandoci un gioiellino a metà strada tra sperimentazione e tradizione nell’excursus musicale dei Coldplay. 

Anche il brano di apertura All can think about is you è un pezzo all’altezza dei migliori Coldplay, di quelli per intenderci in cui la progressione aperta e trascinante di piano, synth e chitarra ci riporta ai livelli del capolavoro A rush of blood to the head. Meno incisiva e più convenzionale Miracle (some special), in collaborazione con Big Sean, rapper (non eccelso) di Detroit, che, pur apprezzabile nel tentativo di creare una fusion tra il sound dei Coldplay e certe tendenze musicali attuali, non risulta più di tanto convincente. 

Arriva poi la famigerata Something just like this, successone prettamente estivo (complici The Chainsmokers) che resta indigesto ai Cold- fan della vecchia guardia (come il sottoscritto) e che qui è ripresa dal vivo con una qualità audio pessima e nessuna velleità innovativa e che, francamente, nella strategia dell’operazione serve solo da riempitivo o da specchietto per le allodole… 

Miglior livello per Hypnotised, ballad più consona a Martin & soci e degna chiusura per un ep che sembra studiato apposta per accontentare le aspettative dei fan e che nulla toglie o aggiunge alla carriera della band alternative-rock.   

 



Players è un progetto gratuito.

Se ti piace quello che facciamo, puoi supportarci (o offrirci una birra) comprando musica, giochi, libri e film tramite i link Amazon che trovi negli articoli, senza nessun costo aggiuntivo.

Grazie!
More from Gianpaolo Saccomano

Blair Witch – Anche le streghe a volte ritornano…

A diciassette anni dal caso cinematografico che ha rivoluzionato il cinema horror...
Read More