La cosa bellissima della fantascienza è che si immagina scenari possibili che, a volte, si verificano. Altre volte proprio non ci prende ma, in fondo, è fiction, giusto? Nessuno chiede a scrittori e sceneggiatori di essere dotati del dono della chiaroveggenza ed è proprio per questo che quando ci prendono, beh, chapeau! Siccome è estate e il tempo libero aumenta, ho deciso di prendere in esame alcune opere super-mega-famosissime, per vedere quanto c’hanno preso ai tempi della loro uscita, dove e come si sono sbagliati e quanto stiamo meglio o peggio rispetto al film in oggetto. Buona estate e buona lettura.

2001: Odissea nello spazio
Uscito nel: 1968
Ambientato nel: 2001
Dove c’ha preso: in quasi tutto, anche se in leggero ritardo. Nel 2001 no, ma oggi abbiamo le videochiamate, le stazioni orbitanti, l’intelligenza artificiale e i computer battono gli umani agli scacchi (questo già nel 2001).
Dove s’è sbagliato: HAL 9000 nasce alle “Officine HAL” di Urbana, Illinois, il 12 gennaio 1992, quindi nella migliore delle ipotesi è un Pentium. Un po’ poco per fare quello che fa.
Siamo messi peggio o meglio rispetto al film: peggio, almeno secondo me. Le scene ambientate sulla Luna mi hanno sempre fatto pensare che sulla Terra dominasse la tecnologia e non la stupidità. Certo, se poi i computer s’incazzano…

Blade Runner
Uscito nel:1982
Ambientato nel:2019
Dove c’ha preso: quasi in nulla, Los Angeles fa schifo ma non così schifo, l’Atari è durata poco più di un decennio (almeno quella che dominava nel 1982) e i replicanti non esistono. Anzi, pure qui ci sono le videochiamate, quindi una cosa l’ha beccata. Dettaglio un po’ macabro: il replicante interpretato da Rutger Hauer terminava le sue funzioni vitali proprio nel 2019…
Dove s’è sbagliato: in quasi tutto, tuttavia se dovessi pensare ad una versione della Terra tra 30-40 anni, beh, temo sarà molto simile a quella vista nel film.
Siamo messi peggio o meglio rispetto al film: meglio, per ora…ma non durerà.

Her (Lei)
Uscito nel:2013
Ambientato nel:“futuro prossimo” (quindi il nostro, dai)
Dove c’ha preso: la tecnologia permette alle persone di mantenersi costantemente in contatto col computer di casa tramite auricolari, comandi vocali e dispositivi video tascabili? Sì. Allora c’ha preso.
Dove si è sbagliato: Per ora non si può essere “mollati” da un’intelligenza artificiale, ma la creazione di un simile rapporto simbiotico tra uomo e macchina (anzi, software) è oramai imminente.
Siamo messi peggio o meglio rispetto al film: eh, siam lì.

Ghost in the Shell
Uscito nel: 1995
Ambientato nel: 2029
Dove c’ha preso: «E ora dove andrà questo essere appena nato? La rete è vasta e infinita». Su quello c’ha preso. Eccome. Da segnalare poi il look di molti elementi presenti nel film, dalle auto agli interni delle case, assolutamente “ordinari” al giorno d’oggi.
Dove si è sbagliato: Per ora nessuna traccia di impianti cibernetici o robot senzienti, ma diamo tempo al tempo, del resto abbiamo ancora un paio di lustri prima di metterci in pari col film.
Siamo messi peggio o meglio rispetto al film: forse peggio, visto che in Ghost in the Shell la Rete non ospita influencer o youtubers (che si sappia, almeno)

Akira
Uscito nel: 1990 (manga nel 1982)
Ambientato nel: 2019
Dove c’ha preso: l’anno prossimo faranno effettivamente le Olimpiadi a Tokyo, in molte parti del mondo (Hong Kong, per dirne una) la popolazione protesta con veemenza nei confronti del Governo.
Dove non c’ha preso: non c’è stata la Terza Guerra Mondiale, non ci sono prove dell’esistenza di persone dall’aspetto di bambini invecchiati con poteri telecinetici.
Siamo messi o peggio rispetto all’anime: Meglio ma se le moto fossero tutte come quelle di Kaneda il mondo sarebbe un posto migliore.

Neon Genesis Evangelion
Uscito nel: 1995
Ambientato nel: 2015
Dove c’ha preso: Millenials e bimbiminkia rompono i coglioni sempre, comunque e in qualsiasi epoca storica (e ci voleva Anno per capirlo?),
Dove non c’ha preso: non ci sono stati (per ora) eventi estintivi, nè l’arrivo di “angeli”, nè progetti per il miglioramento dell’essere umano da attuare senza nessuna recalcitranza.
Siamo messi peggio o meglio rispetto all’anime: Per ora meglio. Certo, purtroppo Cannarsi lavora ancora.

BONUS: singoli colpi di genio di singoli film

Minority Report, uscito nel 2002, ha previsto l’interfaccia basata sui movimenti (il Kinect, in pratica)
Total Recall, uscito nel 1990, ha previsto le macchine a guida autonoma
Demolition Man, uscito nel 1993, ha previsto i porno virtuali.
Back to the Future Part II, uscito nel 1989, ha previsto la tecnologia indossabile.
Short Circuit (Corto Circuito), uscito nel 1986, ha previsto l’uso dei robot bellici.
Star Trek (serie), uscito nel 1966, ha previsto il cellulare.



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Andrea Chirichelli

Classe '73. Giornalista da tre anni, ha offerto il suo talento a riviste quali Wired, Metro, Capital, Traveller, Jack, Colonne Sonore, Game Republic e a decine di siti che ovviamente lo hanno evitato con anguillesca agilità. Ha in forte antipatia i fancazzisti, i politici, i medici, i giornalisti e soprattutto quelli che gli chiedono foto.

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