The Irishman: umarell di mafia

Dopo la fugace comparsata nelle sale – dove sembrerebbe, per dimensioni estetiche e di durata, perfettamente a suo agio – arriva pigiato sul piccolo schermo l’ultimo film di Martin...

Burning: il cinema coreano vola alto

Il 2019 sarà l’anno in cui quasi certamente la Corea del Sud riuscirà finalmente a strappare la prima, agognatissima, meritatissima nomination nella categoria Miglior film in lingua straniera...

The Rider: paesaggi e tristezze

Vincitrice della Caméra d’or come miglior cineasta esodiente, Chloé Zhao è una cineasta cinese trapiantata nelle terre un tempo di frontiera degli Stati Uniti d’America. Dopo aver...

Il futuro che non c’è stato

La cosa bellissima della fantascienza è che si immagina scenari possibili che, a volte, si verificano. Altre volte proprio non ci prende ma, in fondo, è fiction, giusto? Nessuno chiede a...