Eccomi di ritorno dalla magnifica terra del sol levante. Che a Shibuya mi si è alzato tutt'altro, ma poi vi racconto. Recuperiamo un pò di vecchie pubblicazioni che non sono mica poi tante:
Si comincia con la recensione di Bayonetta a cura di Ferruccio Cinquemani. Esatto, lo stesso Ferruccio di Single Player Coop, il primo blog che se fai copia e incolla su word viene fuori con una grafica migliore. Nel testo si evince che non tutti i recensori sono abbastanza svegli per capire un gioco alla prima tornata e a lui ne sono servite appena due. Perchè Bayonetta al'inizio ti sembra solo una battona, ma poi scopri che la battona sa fare dei grandi pompini. Son tornato poeta, lo so, ma è colpa di Ferruccio che di allusioni sessuali ne è pieno il testo:
http://www.parliamodivideogiochi.it/201 ... bayonetta/
Si prosegue con la recensione di Bad Company 2. L'ho scritta io, quindi è fica, ma non è d'accordo quasi nessuno. Perchè questo Battlefield è una chiavica quando fa il gioco di guerra, ma è perfetto quando si limita a distruggere il distruttibile. Io son più sveglio, non è colpa mia, e ho apprezzato il suo animo caciarone e casinista. Dopo Splinter Cell Convinction, comunque, non voglio più sentir parlare di pessima IA per questo gioco...
http://www.parliamodivideogiochi.it/201 ... company-2/
Chiudo con la recensione di Glory of Heracles a cura di Tommaso Barzelletti (?). Magari è un errore, adesso chiedo, ma da quando si gioca i jrpg pure Tommaso? Non puoi togliere questa immondizia a Guren, poi c'è il rischio che pure lui si giochi un gioco bello, non potrebbe sopportarlo. L'inizio del testo è illuminante: "Glory of Heracles (Hercules no Eikō: Tamashii no Shōmei) è il quinto episodio di una serie sconosciuta". E mica ci offendevamo se lo lasciavate dov'era eh, chi ve l'ha chiesto? Ma tanto lo so che a qualcuno ancora piacciono i jrpg, i reality, i falli di gomma bitorzoluti e le canzoni di Nek, cazzi vostri:
http://www.parliamodivideogiochi.it/201 ... -heracles/
Da oggi, ma forse pure da domani, in homepage trovate il diario del nostro viaggio in Giappone. Pieno di aneddoti, bugie, storie vere e cose di cui non dovreste interessarvi. Ma è un mondo di guardoni, e a noi piace essere letti.




