Nifft parla sottovoce a Redwolf:
"Dopo la battaglia hanno accennato ad alcuni problemi al campo, immagino che visto come si sono svolte le cose voi ne sappiate qualcosa..."
Tutti insieme continuate la marcia verso l'accampamento dei Dalish. Camminate per ore, in una foresta che sembra farsi sempre più fitta. In due occasioni gli elfi che vi accompagnano vi chiedono di rimanere immobili. Nel primo caso Falas scocca una freccia che colpisce un serpente che si stava calando da un'albero a mezzo metro da Redwolf, nel secondo Harel vi invita al silenzio mentre un misterioso animale sembra circolarvi intorno nel fogliame per poi decidere di lasciar perdere. Mathias nel frattempo ha cercato di memorizzare le direzioni che avete preso (Test: Cunning TN: 13 Risultato: 14), e si sente ragionevolmente sicuro di poter tornare perlomeno alla capanna.
Quando ormai la luce inizia a calare e il percorso a farsi difficile da interpretare, trovate un ponticello di legno che attraversa un torrente in piena. Lo attraversate uno alla volta (i nani, in particolare, richiedono più di qualche parola di incoraggiamento, pesanti come sono). Sull'altra riva si apre un slargo, e pochi passi più avanti iniziate a distinguere le sagome delle carovane dei Dalish. Dal fogliame attorno a voi escono 4 elfi armati di arco che vi tengono sottotiro. Athras alza una mano in segno di amicizia e pronuncia "Lath sulevin, lath araval ena". Gli altri abbassano l'arco e ricambiano il saluto, poi scambiano ancora qualche linea di dialogo.
Spoiler per Nifft
"Athras, a chi ti accompagni?"
"Sono viandanti delle pianure, vanno portati a Pellian"
"Perchè?"
"Conoscono la causa dei recenti attacchi"
"Imprigioniamoli allora"
"No, vanno curati, parleranno con Pellian"
(l'altro elfo fa una smorfia) "Come ritieni giusto, fratello"
Quando la conversazione sembra conclusa vi fanno un cenno ed iniziate a seguirli.
Il campo è illuminato da un fuoco, gli elfi, giovani e più anziani, sembrano abbastanza sorpresi della vostra presenza e volgono lo sguardo altrove, ritirandosi nelle tenebre ad osservare in un misto di curiosità e ostilità. Venite guidati ad una tenda larga e confortevole, illuminata da dei minerali che, Nifft escluso, gli altri non hanno mai visto. Athras aspetta che vi sistemiate, poi, uscendo con Harel e Falas, aggiunge: "una delle donne verrà a prendersi cura delle vostre ferite. Quando avrà finito Pellian verrà a parlare con voi".
Rimasti soli, vi guardate in faccia borbottando, talmente stanchi che non avete quasi voglia di parlare.
Grol si rivolge al Mathias: "mago, tu sei ancora il nostro cliente...", poi aggiunge "anche se questo non era previsto, e ti costerà parecchio...ad ogni modo, adesso siamo qui, cosa raccontiamo al loro Custude?"
Tagrom aggiunge preoccupato: "le creature di cui parlano...temo che siano Rognar, Kerdik, Grimlar e Darin, in fondo sono scomparsi dalla scorta alla carovana...".
Mathias fa per dire qualcosa, poi sentite dei passi avvicinarsi. C'è, forse, il tempo di scambiarsi appena un paio di battute.